ART4ACT – Arte in azione per una società inclusiva
Percorso laboratoriale gratuito

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[Foto di Sana Jlassi]

Sei un operatore giovanile, un insegnante, un artista?
Vuoi condividere pratiche creative inclusive e di comprensione reciproca, per affrontare meglio emergenze e temi legati alla condizione multiculturale della società contemporanea?
Partecipa ad Art4Act!
8 incontri, ogni venerdì, dalle ore 16 alle 19, a partire dal 20 ottobre
presso il Circolo ARCI Curiel di Pontassieve, Via Montanelli.

Art4Act ha come tema portante l’educazione all’antidiscriminazione, con particolare riguardo al contrasto dell’islamofobia, e punta a fornire strumenti pedagogici ma soprattutto a creare la possibilità di nuovi punti di vista nella pratica professionale e nella vita quotidiana.

Art4Act non è un corso di formazione artistica né un corso di aggiornamento. Grazie alle pratiche dell’educazione non formale, Art4Act guiderà i partecipanti a un ampliamento dell’orizzonte con l’impiego dei linguaggi dell’arte e di processi interdisciplinari.

Il laboratorio si rivolge a 15 professionisti attivi nel mondo giovanile (insegnanti di qualsiasi grado, educatori di strada, operatori sociali, artisti attivi anche in ambito socio-pedagogico, studenti o soggetti in formazione nei medesimi ambiti), maggiorenni e senza altri limiti di età.

Il laboratorio, realizzato dal Centro di Creazione e Cultura di Firenze in collaborazione con il Comune di Pontassieve e con Arci Firenze, esplora vari aspetti della narrazione: orale, corporea e gestuale, sonora. I partecipanti saranno guidati in esercizi, attività psicofisiche, progettazione e creazione di spazi sperimentali per l’incontro e la formazione. Non sono richieste competenze specifiche in nessun linguaggio artistico, ma attitudine all’innovazione e al lavoro di gruppo, e la disponibilità a mettersi in gioco.

Il percorso laboratoriale, gratuito, si sviluppa su 8 incontri di 3 ore ciascuno, ogni venerdì dalle 16 alle 19 a partire da venerdì 20 ottobre 2017.
L’ultimo incontro sarà a porte aperte, e concluderà il percorso con una presentazione di materiali ed esperienze.

Gli interessati sono pregati di inviare la propria candidatura, entro e non oltre sabato 14 ottobre, all’indirizzo e-mail contact@centrocreazionecultura.eu, con i propri dati anagrafici e una breve descrizione delle proprie esperienze formative e professionali e delle motivazioni a partecipare.

Informazioni
Centro Interculturale Comune di Pontassieve
cint@comune.pontassieve.fi.it | tel. 055 8360304 – 346

Coordinamento artistico e pedagogico
Pietro Gaglianò, critico d’arte e studioso dei linguaggi contemporanei

Docenti
Marina Arienzale (fotografia e video), Lorenzo Ciacciavicca (video),
Susannah Iheme (danza), Andrea Lovo (musica), Olga Pavlenko (arti visive)

Coordinamento organizzativo
Marina Bistolfi

Art4Act è un Partenariato Strategico sostenuto dal programma Erasmus+ Gioventù dell’Unione Europea ed è coordinato da Les Têtes de l’Art di Marsiglia (FR).
Partner: Centro di Creazione e Cultura, Firenze (IT); SMouTh, Larissa (GR); Subjective Values Foundation, Budapest (HU); ROOTS & ROUTES Cologne (DE); Stichting ROOTS & ROUTES, Rotterdam (NL); Rock in Faches, Lille (FR); Art Solution, Tunisi (TN).

rootsnroutes.eu – segui l’hashtag #Art4Act

ART4ACT – creatività e impegno – in movimento

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[Foto di / Photo by Sana Jlassi]

Il progetto Art4Act è stato avviato nel dicembre 2016 da otto organizzazioni di tutta Europa e del mondo arabo attive in ambito socio-culturale, per affrontare il razzismo e l’islamofobia attraverso l’utilizzo dei linguaggi artistici e il coinvolgimento di artisti emergenti e operatori giovanili.

Nei prossimi mesi condivideremo sempre più informazioni sul nostro progetto, ma nel frattempo ecco il nuovo logo, che racchiude i molti colori e le molte sfaccettature dell’ambiente culturale nei vari paesi.

Dal 24 al 26 marzo, i rappresentanti di Les Têtes de l’Art (FR), Rock in Faches (FR), Centro di Creazione e Cultura (IT), SMouTh (GR), Subjective Values Foundation (HU), ROOTS & ROUTES Cologne (DE), Stichting ROOTS & ROUTES (NL) e Art Solution (TN), si sono ritrovati a Firenze presso Le Murate. Progetti Arte Contemporanea per condividere gli esiti delle ricerche e delle esperienze sulla situazione dell’immigrazione e del razzismo nei vari contesti locali, e per avviare la progettazione delle attività artistico-educative che ciascun partner organizzerà lungo i due anni del progetto sostenuto dal programma Erasmus+.

Se sei un giovane, un artista, un operatore culturale interessato a partecipare alle nostre attività, contattaci e… entra in Art4Act!

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ART4ACT – a creative engagement – in motion

The Art4Act project was launched last December by eight socio-cultural associations from Europe and the Arab world, to tackle racism and Islamophobia using artistic means with the involvement of emerging artists and youth workers.

In the coming months we will be able to share more information about our project, but until then, here is the brand new project logo, representing the multi-coloured cultural landscape of the partner countries, and the exchanges between them.

From March 24 to 26, the representatives of Les Têtes de l’Art (FR), Rock in Faches (FR), Centro di Creazione e Cultura (IT), SMouTh (GR), Subjective Values Foundation (HU), ROOTS & ROUTES Cologne (DE), Stichting ROOTS & ROUTES (NL), and Art Solution (TN) gathered again in Florence at Le Murate. Progetti Arte Contemporanea. The main aims of the meeting were to share knowledge and experiences about the situation regarding migration and racism in each partner’s country, and to start designing the artistic and educational activities that will be organised by each association during the 2-year project funded by the Erasmus+ programme.

If you are an artist, a young person or an organisation representative who is interested in getting involved in our activities, contact us and… engage in Art4Act!

ART4ACT – Arte in azione per una società inclusiva

art4art

Con Art4Act, otto organizzazioni di tutta Europa e del mondo arabo attive in ambito socio-culturale si mettono in gioco per contrastare l’attuale drammatico aumento dell’incitamento all’odio, dei discorsi politici xenofobi e dell’islamofobia. Attraverso pratiche e metodologie non formali innovative basate sui linguaggi delle arti sceniche e visive, Art4Act intende promuovere in particolare tra i giovani la libertà di pensiero e di espressione, il dialogo e la comprensione interculturale, l’inclusione sociale e il rispetto dell’altro, e combattere la discriminazione nei confronti di ogni forma di diversità.

Per due anni, attraverso lo sviluppo, l’implementazione e lo scambio di buone pratiche, e un programma di laboratori formativi rivolti a operatori giovanili, educatori, artisti emergenti e semplici cittadini, i partner del progetto creeranno occasioni dinamiche di incontro e interazione tra cittadini “vecchi” e “nuovi”, dando voce anche a chi vive ai margini delle nostre società e operando per il superamento degli stereotipi, delle convenzioni e della paura.

Dal 6 all’8 dicembre 2016, 17 rappresentanti di Les Têtes de l’Art (FR), Rock in Faches (FR), Centro di Creazione e Cultura (IT), SMouTh (GR), Subjective Values Foundation (HU), ROOTS & ROUTES Cologne (DE), Stichting ROOTS & ROUTES (NL), Art Solution (TN) si sono riuniti a Lille, per dare avvio al progetto finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea come Partenariato Strategico settore Gioventù.

 

ART4ACT – Art in Action for an Inclusive Society

With Art4Act, eight socio-cultural organisations from all over Europe and the Arab world, take action against the dramatic increase in hate speech, xenophobic political discourse, and Islamophobia, designing and implementing innovative non-formal education practices and methodologies in the field of youth work. Through performing and visual arts, the project aims to promote freedom of thought and expression, intercultural dialogue and understanding, social inclusion and respect for others, as well as to challenge discrimination against diversity in all its forms.

For two years, through the development, implementation and exchange of good practices and a pilot training programme involving youth workers, young artists and educators, the partner organisations will create dynamic occasions of shared encounter of “old” and “new” citizens, giving voice also to those at the edge of our societies, strengthening communication in overcoming stereotypes, conventions, and fear.

From December 6 to 8, 2016, 17 representatives of Les Têtes de l’Art (FR), Rock in Faches (FR), Centro di Creazione e Cultura (IT), SMouTh (GR), Subjective Values Foundation (HU), ROOTS & ROUTES Cologne (DE), Stichting ROOTS & ROUTES (NL), and Art Solution (TN) gathered in Lille, to launch the project funded by the Erasmus+ programme of the European Union as Strategic Partnership in the field of Youth.

ROUTES TO EMPLOYMENT – Curriculum e moduli informativi sono disponibili on line

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Sul sito del network ROOTS & ROUTES International sono disponibili i due principali esiti prodotti nell’ambito del progetto Routes to Employment. Arts and Culture as an enabler for growth:
• un curriculum transnazionale unificato, uno strumento per la formazione all’autoimprenditorialità rivolto a persone e istituzioni attive nell’educazione artistica
• moduli guida di facile utilizzo, in grado di fornire un quadro sintetico dei diversi statuti sociali degli artisti e dei lavoratori culturali nei paesi partecipanti al progetto.

Il curriculum, un catalogo flessibile e variegato di moduli liberamente componibili per la formazione artistica e imprenditoriale, è disponibile in lingua inglese QUI.
I moduli guida, disponibili per ciascuno dei paesi partecipanti in inglese e nella/e lingua/e nazionali, sono consultabili e scaricabili QUI.
In questi moduli, un artista all’inizio della propria carriera professionale in Italia, Olanda, Belgio, Germania, Francia, Spagna o Regno Unito, può trovare sintetizzate le informazioni di base sugli aspetti fiscali e previdenziali dei principali statuti sociali di artisti e lavoratori culturali in questi paesi.

Questi strumenti, elaborati insieme ai partner del progetto sostenuto dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea, sono un importante contributo artistico e pedagogico che unisce istanze pratiche e teoriche e opera su vari piani, rispondendo ai bisogni di un mondo dell’arte sempre più interconnesso, trans-culturale e interdisciplinare.

 

ROUTES TO EMPLOYMENT – Curriculum and info sheets are available on line

The two main outputs of the project Routes to Employment. Arts and Culture as an enabler for growth are available on the website of the ROOTS & ROUTESInternational network:
• a transnational unified curriculum, a guidebook for artistic and entrepreneurship training targeting individuals and institutions active in arts education;
• easy to handle info sheets giving an overview of the different workers’ statuses available to artists and creative professionals in the project countries.

The curriculum, a flexible and varied catalogue of educational building bricks for artistic and entrepreneurship training, is available in English language HERE.
The info sheets, available for each of the project partners’ countries in English and in the national language(s), can be consulted and downloaded HERE.

If you are a young artist planning to go professional in Italy, the Netherlands, Belgium, France, Germany, Spain or the UK, here’s a quick way to find comprehensive information about social statuses, taxation and social insurance for artists and creative workers in those countries.

These tools, implemented together with the project partners and with the support of the Erasmus+ programme of the European Union, are an important artistic and educational contribution that joins practical and theoretical issues and works on many levels, answering to the needs of an increasingly interlaced, trans-cultural and cross-disciplinary art world.

 

I-CARE. Inter-Culture Against Racism in Europe. Workshop internazionale

ExFila Connessioni Metropolitane, Firenze
5-18 settembre 2016

Dal 5 al 18 settembre 2016, il Centro di Creazione e Cultura ospita a Firenze 21 giovani artisti tedeschi, lituani e italiani, per un workshop realizzato presso ExFila Connessioni Metropolitane in collaborazione con Arci Firenze: due settimane di laboratorio intensivo di formazione creativa, tutti i giorni dalle 10 alle 18, concluse da una restituzione pubblica, sabato 17 settembre alle ore 17: una performance interdisciplinare site specific che coinvolgerà il pubblico (invitati e passanti) in un viaggio nomade e interattivo.

Il progetto I-CARE. Inter-Culture Against Racism in Europe si sviluppa su tre anni con workshop intensivi in tre paesi (Germania, ottobre 2015; Italia, settembre 2016; Lituania, settembre 2017): tre tappe di un percorso artistico ed educativo volto a sviluppare sensibilità per il valore delle differenze, comprensione della complessità sociale e buone pratiche di contrasto al razzismo e alla discriminazione.

I-CARE considera l’arte e la creatività strumenti fondamentali per favorire una cittadinanza consapevole, rispettosa e attiva. La società contemporanea è un multiforme, colorato disegno in cui diverse persone, storie e culture, vivono, si muovono e lavorano insieme. In questo mondo multiculturale la differenza deve essere considerata un valore, un fattore di arricchimento personale e di crescita collettiva.

I partecipanti al workshop affronteranno il tema del razzismo, della diversità e del contrasto degli stereotipi discriminatori creando un percorso di parole, musica, movimento, immagini e azioni: perché la creazione artistica è l’espressione migliore per mostrare la bellezza della diversità nel segno della convivenza.

Per saperne di più scarica la Presentazione.

English text here.

 

IL MESTIERE DELL’ARTE. EVENTO CONCLUSIVO
Incontro seminario / Workshop / Performance interattiva

Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, Firenze
26-27 maggio 2016

Con questo secondo appuntamento pubblico si è concluso il percorso formativo Il Mestiere dell’Arte, nato nell’ambito del progetto Routes to Employment. Arts and Culture as an Enabler for Growth (R2E): un partenariato strategico Erasmus+ realizzato dal Centro di Creazione e Cultura di Firenze in collaborazione con la rete internazionale ROOTS & ROUTES. Accanto alle capacità imprenditoriali indispensabili ai giovani artisti e creativi nel passaggio critico dalla formazione alla professione, il progetto presta particolare attenzione alla sensibilità interculturale e interdisciplinare e alla consapevolezza del ruolo dell’artista anche in termini di responsabilità sociale e di etica professionale.

Combinando le metodologie didattiche flessibili e creative di ROOTS & ROUTES con il sistema di consulenza per giovani artisti e operatori culturali sviluppato da SMart (Società Mutualistica per Artisti, importante progetto di innovazione sociale nel campo dell’economia della creatività), R2E ha sviluppato un curriculum transnazionale per una formazione teorica e pratica all’imprenditorialità in un contesto non formale e con un approccio altamente personalizzato, e delle agili pagine informative, presto fruibili on line, sullo statuto dell’artista nei vari paesi partner (Olanda, Belgio, Germania, Regno Unito, Spagna, Italia e Francia).

I moduli del curriculum transnazionale, elaborati anche grazie alle riflessioni e ai bisogni raccolti nel primo incontro “Il Mestiere dell’Arte” del maggio 2015, sono stati testati nel settembre 2015 con 16 giovani artisti in un percorso formativo intensivo basato su un approccio orizzontale e peer to peer, posti a confronto con le esperienze maturate in parallelo dagli altri partner, rielaborati in forma compiuta e nuovamente testati nei giorni precedenti questo incontro.

All’incontro, coordinato da Pietro Gaglianò, Caterina Poggesi, Giulio Stumpo e Marina Bistolfi, hanno partecipato docenti e allievi delle maggiori istituzioni di formazione creativa dell’area fiorentina, pubbliche e private, rappresentanti delle istituzioni, artisti e operatori, testimoniando la continuità tra formazione, auto-imprenditorialità e la strutturazione di nuove figure professionali.

Scarica qui il Programma dettagliato.

 

I-CARE. Inter-Culture Against Racism in Europe

Firenze, marzo-aprile 2016

Bando di partecipazione ai laboratori (scadenza 21 febbraio 2016)

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Centro di Creazione e Cultura ha proposto a giovani di età compresa tra 18 e 30 anni due laboratori creativi volti a trasmettere competenze tecniche nel campo della musica digitale e di video, fotografia e vjing, applicabili tanto nel mondo della produzione artistica, quanto nel mercato del lavoro in generale, con una costante focalizzazione su obiettivi antidiscriminatori e di cultura sociale sostenibile e inclusiva.
I laboratori I-CARE sono stati realizzati in collaborazione con Sonoria Spazio Giovani e Musica / Cepiss cooperativa per il sociale, Il Vivaio del Malcantone, ExFila connessioni metropolitane / Arci Firenze, e con il sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.
Le attività previste si inserivano nel contesto europeo del progetto di formazione alla cittadinanza attiva I-CARE / ewoca3, promosso da ROOTS & ROUTES Cologne (Germania) in partenariato con KITKC / Kaunas Cultural Centre of Various Nations (Lituania) e Centro di Creazione e Cultura e sostenuto da IBB – Internationales Bildungs- und Begegnungswerk e Stiftung Mercator (Germania).
Il progetto europeo si basa sulla pluriennale esperienza del network ROOTS & ROUTES International.

Il laboratorio I-CARE Musica
si è svolto presso SONORIA – Spazio Giovani & Musica (Via Chiusi 3 – 50142 Firenze) nelle giornate di sabato 5 marzo, 19 marzo, 2 aprile, 16 aprile, con orario 10:00-18:00.

Il laboratorio I-CARE Video, foto e vjing
si è svolto presso Il Vivaio del Malcantone (Via del Malcantone 15/b – 50137 Firenze) e presso ExFila connessioni metropolitane (Via Leto Casini 11 – 50135 Firenze) nelle giornate di domenica 6 marzo (Vivaio), 20 marzo (ExFila), 3 aprile (Vivaio), 17 aprile (ExFila), con orario 10:00-18:00.

I due laboratori non puntavano esclusivamente al passaggio di informazioni tecniche e all’acquisizione di speciali abilità, ma intendevano creare una cultura professionale attraverso cui formare professionalità capaci di sfruttare le competenze tecniche come dispositivi flessibili, con una costante focalizzazione su obiettivi antidiscriminatori e di cultura sociale sostenibile e inclusiva.

Come conclusione del percorso formativo sono stati stimolati e guidati processi di ideazione e produzione di materiali creativi inediti, incentrati sulla reinterpretazione, restituzione e condivisione di uno sguardo diverso sul tema della discriminazione. Allo scopo di avere una verifica, un’esperienza diretta delle competenze acquisite, ai partecipanti è stata inoltre offerta la possibilità di entrare in contatto e in relazione con realtà del mondo associazionistico culturale e sociale della Toscana all’interno delle quali sono richieste le competenze acquisite durante i laboratori.
Una prima concreta messa in pratica delle tecniche acquisite avverrà al termine del progetto nell’ambito del Workshop internazionale I-CARE a Firenze a settembre 2016.

Scarica il Bando.
Scarica anche il
Programma dettagliato.

 

CAPACITY BUILDING MEETING

Le Murate. Progetti Arte Contemporanea e Le Murate Caffè Letterario, Firenze
10-14 dicembre 2015

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Dal 10 al 14 dicembre presso Le Murate. Progetti Arte Contemporanea e Le Murate Caffè Letterario Firenze, organizzatori ed educatori dei partner del progetto Routes to Employment. Arts and Culture as an Enabler for Growth (R2E) si sono incontrati per un Capacity Building Meeting coordinato da Pietro Gaglianò e Caterina Poggesi.
Al percorso intensivo, focalizzato sull’impatto sociale dell’arte e sul ruolo dell’artista in termini di responsabilità, etica professionale e metodo, hanno partecipato varie realtà del territorio fiorentino e toscano tra cui Attivisti della danza, Guilmi Art Project, Multiverso, FOSCA, Lapolveriera Spaziocomune, Meri Iacchi, Annalisa Pecoriello, Maria Pecchioli, oltre all’economista Giulio Stumpo, amministratore delegato di SMartIt.

 

IL MESTIERE DELL’ARTE

Il Vivaio del Malcantone, Via del Malcantone 15, Firenze
5-13 settembre 2015, tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00

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Tra le 42 candidature presentate sono stati selezionati 16 giovani artisti aspiranti professionisti dell’impresa culturale (danza, musica, teatro, performance, arti visive e nuovi media) che partecipano al percorso formativo coordinato da Pietro Gaglianò, Caterina Poggesi, Cesare Torricelli e Marina Bistolfi.

Il percorso intensivo di educazione non formale è basato su pratiche di condivisione e partecipazione, e teso a fornire competenze e metodi per la propria maturazione professionale. L’obiettivo è quello di facilitare l’accesso alle capacità imprenditoriali indispensabili a giovani artisti nel passaggio critico dalla formazione alla professione (da elementi di amministrazione a strumenti di autopromozione), nella prospettiva di una visione organica e multidisciplinare che presta attenzione alle istanze contemporanee, declinate anche in funzione di una comprensione sociale, economica, politica e pedagogica. La sintesi del profilo professionale che emerge si caratterizza per la sensibilità interculturale e interdisciplinare e per la consapevolezza del ruolo dell’artista in termini di responsabilità e di etica professionale.

La struttura del percorso si compone di tre aree:
• La principale si svolge come un vero laboratorio di idee, in cui vengono seguite ed esperite tutte le fasi di un progetto artistico, dalla sua concezione all’elaborazione, alla produzione, alla promozione. I partecipanti, suddivisi in gruppi, verificano sulla base di progetti effettivamente in essere o da realizzare le competenze e le informazioni acquisite e maturate all’interno degli altri moduli.
• Moduli specifici condotti da professionisti del settore e incentrati sul management, sulla comunicazione, sul profiling e sulla costruzione di portfolio e altri strumenti di veicolazione e promozione del proprio lavoro.
• Masterclass specialistiche che riguardano in modo più ampio le connessioni tra imprenditoria e autonomia dei percorsi artistici.

Il percorso formativo viene realizzato nell’ambito del progetto europeo Routes to Employment. Arts and Culture as an Enabler for Growth (R2E), un partenariato strategico Erasmus+ realizzato dal Centro di Creazione e Cultura di Firenze in collaborazione con partner della rete internazionale ROOTS & ROUTES provenienti da Paesi Bassi, Germania, Francia, Spagna, Inghilterra e Belgio.

IL MESTIERE DELL’ARTE

Il Vivaio del Malcantone, via del Malcantone 15, Firenze
September 5-13, 2015, every day from 10 am to 6 pm

Among the 42 applications received, 16 young artists aspiring to become professional cultural entrepreneurs have been selected (dancers, musicians, performers, visual and multimedia artists). They will participate to the educational programme coordinated by Pietro Gaglianò, Caterina Poggesi, Cesare Torricelli and Marina Bistolfi.The intensive path of non-formal education is based on practices of sharing and participation, and aims at providing skills and methods for the participants’ professional growth. The goal is to facilitate access to entrepreneurial skills that are essential to young artists in the critical passage from education to profession (from elements of administration to tools for self-promotion), in the perspective of an organic and multidisciplinary vision attentive to contemporary demands, also declined in terms of social, economic, political and pedagogical understanding.

The synthesis of the professional profile that emerges is characterized by interdisciplinary and intercultural sensitivity, and awareness of the role of the artist in terms of responsibility and professional ethicsThe structure of the path consists of three areas:
• The main area, to which all afternoons are dedicated, will be a true laboratory of ideas, where all the steps of an artistic project will be experimented, from its conception to the development, production, promotion. The participants, divided into groups, will be able to verify on the basis of projects actually in place or to be made, the skills and information acquired and developed within the other modules.
• Specific modules conducted by professional experts will focus on management, communication, profiling, and on building portfolios and other instruments of promotion of an artist’s work.
• Some specialized master classes will tackle more broadly the connections between business and autonomy of artistic careers.

The educational path is realised within the frame of the European project Routes to Employment. Arts and Culture as an Enabler for Growth (R2E), an Erasmus+ strategic partnership promoted by Centro di Creazione e Cultura of Florence in collaboration with partners of the ROOTS & ROUTES international network coming from The Netherlands, Germany, France, Spain, UK and Belgium.

 

FIRENZE OPEN ART PROJECT

TRANSVERSAL TALENT WORKSHOP
24 agosto – 10 settembre 2015

OPEN DOORS
9 – 10 settembre 2015, h 18:00 – 21:00 (ingresso libero)

Le Murate _ Firenze

Firenze Open Art Project_blue

Un progetto di
Centro di Creazione e Cultura
nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2015
promossa dal Comune di Firenze

in collaborazione con
Company Blu / Peer coaching project
ccap Stoccolma
Le Murate. Progetti Arte Contemporanea / MUS.E
e Institut Français Firenze, Caffè Letterario, Il Vivaio del Malcantone, Routes
to Employment
si ringraziano
Robert F. Kennedy Human Rights Europe, Testimonianze

a cura di Andrés Morte, Cristina Caprioli
con Charlotte Zerbey

assistenti alla direzione e organizzazione Elisa Godani, Sara Arfanotti
coordinamento tecnico Roberto Settembri

artisti Marina Arienzale, Pamela Barberi, Caterina Basso, Valerio LeftArm Bellini, Barbara Berti, Elvira Boccia, Anita Brandolini, Giulia Chiarantini, Lorenzo Ciacciavicca, Erika Di Crescenzo, Serena Di Pietro, Sharon Estacio, Alessandro Fava, Julie Havelund, Enrico L’Abbate, Agnese Lanza, Alessandra Maoggi, Olga Pavlenko, Mosè Risaliti, Giovanna Rovedo, Carlotta Scioldo, Mauro Stagi

Scarica il programma di Mercoledì 9 settembre
Scarica il programma di Giovedì 10 settembre

Firenze Open Art Project propone un incontro tra danzatori, coreografi, artisti visivi, videomaker, musicisti, come primo step nella creazione di un polo in cui creatività, indagine e innovazione diventino gli elementi di base per costruire un tessuto civile inserito in una nuova concezione dell’arte e al servizio di “nuovi pubblici”.
Dal 24 agosto al 10 settembre 2015, ventidue giovani creatori si incontrano a Firenze nel Complesso de Le Murate confrontandosi in un Transversal Talent Workshop in cui il talento diventa il mezzo per sperimentare nuove modalità di intendere l’arte in tutte le sue dimensioni e di creare un modulo di intermediazione e contaminazione per indagare e incrementare processi creativi trasversali.
Il progetto, con la direzione artistica di Andrés Morte (Social Cinema & Free Arts Institute, Barcellona), è infatti rivolto ad artisti che hanno come punto di riferimento la danza contemporanea nell’interazione con linguaggi creativi diversi (musica, arte visiva, cinema e nuovi media), con le specificità dei luoghi dove essi vanno a operare e con le comunità che in questi luoghi vivono.

Perché Le Murate?
Il Complesso de Le Murate si configura come uno dei laboratori urbani più riusciti di Firenze: il recupero dell’ex monastero di clausura quattrocentesco e, per cento anni, carcere cittadino, ne ha rispettato il valore storico e architettonico ma lo ha trasformato in un pezzo integrato della città, uno spazio urbano protetto ma aperto, una agorà viva e pulsante fondata su un innovativo mix di social housing, funzioni pubbliche o di uso pubblico, attività commerciali e, soprattutto, attività culturali.
Il centro di ricerca e produzione artistica Le Murate. Progetti Arte Contemporanea è andato connotandosi come la casa di chi a Firenze lavora su e con le tematiche e i linguaggi artistici del contemporaneo, con particolare riguardo ai giovani danzatori e coreografi la cui ricerca artistica è caratterizzata dall’interazione tra i diversi linguaggi artistici e dall’ampliamento dell’ambito di visione della danza.
Nel contesto del Complesso de Le Murate, questo spazio si configura come il perfetto “campo base” dal quale Firenze Open Art Project può espandersi su tutti gli spazi del Complesso e costruire una relazione interattiva, di vera cultura di prossimità, tra i giovani creatori della città e i variegati “nuovi pubblici” che abitano il luogo, stabilmente o per poche ore.

Il progetto
Firenze Open Art Project non è un progetto di produzione, ma si configura come il primo momento di una filiera di autoformazione e di accompagnamento di giovani creatori del territorio in un percorso di arricchimento e di rafforzamento del lavoro di creazione, che potrà e dovrà avere momenti successivi di sbocchi produttivi.
Il progetto di residenza condivisa che per due settimane abiterà il Complesso de Le Murate, è un laboratorio di idee in progress con modalità operative orizzontali, improntate a uno spirito collaborativo e non competitivo, per la costruzione di un ecosistema creativo di vasi comunicanti fondato su un’etica di condivisione e di scambio.
L’idea di partenza è una riflessione sul dialogo cinematografico tra Abbas Kiarostami e Victor Erice, Correspondences: un “carteggio” in immagini, fisse e in movimento, in cui i due visionari del cinema indipendente narrano l’un l’altro il proprio retroterra, il proprio immaginario, rivelano affinità, condividono esperienze che vanno oltre il piano creativo-produttivo e toccano direttamente la dimensione intima del sé.
È nello svelarsi all’altro che si acquisisce piena consapevolezza di sé, delle proprie motivazioni e urgenze e scelte espressive. È dall’interazione con l’altro – artista, coach, luogo, pubblico – che si arricchiscono struttura di pensiero e processo creativo.
Firenze Open Art Project vuole trasferire questa esperienza nei linguaggi della danza e della performance. Tra i dieci giovani creatori partecipanti al progetto verranno formate cinque coppie, alle quali verrà chiesto di trasporre queste Corrispondenze rispettando l’autonomia di ogni artista che utilizzerà, oltre alla parola, il proprio linguaggio espressivo: il gesto, il suono, l’immagine.

La struttura del lavoro
Le Murate. Progetti Arte Contemporanea e gli altri spazi del Complesso de Le Murate saranno abitati artisticamente per due settimane da ventidue giovani creatori, i quali svilupperanno un percorso di auto-formazione e di scambio creativo trasversale, peer to peer, in interazione con il luogo e i suoi abitanti. L’intero percorso progettuale sarà costantemente accompagnato dai curatori Andrés Morte Cristina Caprioli, una delle principali teoriche sperimentali della scena scandinava, con la coreografa e danzatrice Charlotte Zerbey e altri artisti e operatori invitati, che avranno una funzione maieutica di accompagnamento, di facilitazione, di arricchimento del percorso attraverso la trasmissione della propria esperienza e di “corrispondenze” sul proprio percorso creativo e professionale.
In tal senso si realizzeranno anche alcuni momenti di incontro con il laboratorio “Il Mestiere dell’Arte” che si svolgerà dal 5 al 14 settembre al Vivaio del Malcantone nell’ambito del partenariato strategico Erasmus+ “Routes to Employment. Arts and Culture as an enabler for growth” (R2E): un percorso formativo all’auto-imprenditorialità rivolto a giovani artisti e creativi in procinto di affacciarsi al mondo professionale, nel quale si presterà particolare attenzione alla sensibilità interculturale e interdisciplinare e alla consapevolezza del ruolo dell’artista nella società di oggi.

Spazi e calendario
Spazi:
– Le Murate. Progetti Arte Contemporanea – Sala Vetrate
– Le Murate. Progetti Arte Contemporanea – Sala incontri
– Caffè Letterario – galleria
– Cortile della Fondazione Robert F. Kennedy Human Rights Europe
– Cortile dell’Associazione Testimonianze
– Piazza Madonna della Neve
– Semi-ottagono Piazza Madonna della Neve

Calendario:
Da lunedì 24 agosto 2015 ogni giovane artista partecipante a Firenze Open Art Project lavorerà autonomamente nello spazio prescelto, in orari da definire.
Ogni coppia di artisti realizzerà la propria Corrispondenza in diversi orari della giornata, a porte chiuse ma alla presenza dei curatori e di eventuali altri artisti invitati.
Nella seconda settimana da lunedì 31/08 a venerdì 04/09, nuovi “scambi epistolari” tra le diverse coppie di giovani artisti avranno luogo a porte aperte, con la partecipazione interattiva degli abitanti del Complesso e del pubblico.
Mercoledì 9 e giovedì 10 settembre, in tutti gli spazi chiusi e aperti del Complesso de Le Murate, il lavoro sarà condiviso con la cittadinanza attraverso una serie di restituzioni pubbliche sotto forma di azioni performative o installazioni.

 

FIRENZE OPEN ART PROJECT

TRANSVERSAL TALENT WORKSHOP
August 24 – September 10, 2015

OPEN DOORS
September 9 – 10, 2015, h 18:00 – 21:00 (free admission)

Le Murate _ Florence

A project by
Centro di Creazione e Cultura
within Estate Fiorentina 2015
promoted by the Municipality of Florence

in collaboration with
Company Blu / Peer coaching project
ccap Stoccolma
Le Murate. Progetti Arte Contemporanea / MUS.E
e Institut Français Firenze, Caffè Letterario, Il Vivaio del Malcantone, Routes
to Employment
thanks to
Robert F. Kennedy Human Rights Europe, Testimonianze

curated by Andrés Morte, Cristina Caprioli
with Charlotte Zerbey

direction and organization assistants Elisa Godani, Sara Arfanotti
technical coordination Roberto Settembri

artists
Marina Arienzale, Pamela Barberi, Caterina Basso, Valerio LeftArm Bellini, Barbara Berti, Elvira Boccia, Anita Brandolini, Giulia Chiarantini, Lorenzo Ciacciavicca, Erika Di Crescenzo, Serena Di Pietro, Sharon Estacio, Alessandro Fava, Julie Havelund, Enrico L’Abbate, Agnese Lanza, Alessandra Maoggi, Olga Pavlenko, Mosè Risaliti, Giovanna Rovedo, Carlotta Scioldo, Mauro Stagi

Firenze Open Art Project proposes a meeting between dancers, choreographers, visual artists, video makers, musicians, as a first step for the creation of a site where creativity, research and innovation can become the key elements to build a civil fabric inserted in a new concept of art and addressing “new audiences”.

From August 24 to September 10, 2015 twenty-two young creators meet in Florence and exchange in a Transversal Talent Workshop where talent will be the means to experiment with new ways of understanding art in all its dimensions.
The project, under the artistic direction of Andrés Morte (Social Cinema & Free Arts Institute, Barcelona) is open to artists who have as their point of reference the contemporary dance in an interaction with different creative languages (music, visual art, cinema and new media), with the specificity of the places where they work and with the communities that live in these places.

Why le Murate?
The Complesso de Le Murate is one of the most successful urban laboratories of Florence: the restoration of the former fifteenth-century cloistered convent, then become the city prison for a hundred years, was carried out respecting its historical and architectural value, but transformed it into an area integrated into the city, an urban protected but open space, a lively agora based on an innovative mix of social housing, public use, businesses and, above all, cultural activities.
The center of research and artistic production Le Murate. Progetti Arte Contemporanea has become the home of those in Florence work on and with the themes and languages of contemporary art, with particular regard to young dancers and choreographers whose artistic research is characterized by the interaction between different artistic languages.
In the context of Le Murate, this space is a perfect “base camp” from which Firenze Open Art Project can expand into all spaces of the complex and build an interactive relationship between the young creators and the diverse “new audiences” that inhabit the place, permanently or for a few hours.

The project
Firenze Open Art Project is not a project of production, but is the first step of a chain of self-training and accompaniment of young creators of the territory through a process of enhancement and strengthening of the creation work, that could and should have further steps of production outlets.
The project of shared residency that for two weeks will be carried out at Le Murate is a laboratory of ideas in progress with horizontal operating modes, in a collaborative and not competitive spirit, to build a creative ecosystem of communicating vessels based on a ethic of sharing and exchange.
The starting point is a reflection on the film dialogue between Abbas Kiarostami and Victor Erice, Correspondences: a “correspondence” through images, still and moving, in which these two protagonists of the independent cinema tell each other their background, their artistic vision, reveal affinities, and share experiences that go beyond the creative-productive level and directly affect the intimate part of the self.
It is in revealing yourself to the other that you become fully aware of yourself, of your motivations, needs and artistic choices.
Firenze Open Art Project wants to transfer this experience in the languages of dance and performance. Among the ten young artists participating in the project five duos will be formed which will be asked to transpose these Correspondences respecting the autonomy of each artist who will use, in addition to the word, their expressive language: gesture, sound, image.

The structure of the work
Le Murate. Progetti Arte Contemporanea and other spaces of the complex of Le Murate will be artistically inhabited for two weeks by twenty-two young creators who willl develop a path of self-training and creative exchange, peer to peer, interacting with the place and its inhabitants. The project process will be constantly accompanied by the curators Andrés Morte and Cristina Caprioli, one of the main experimental theorist of the Scandinavian scene, with choreographer and dancer Charlotte Zerbey and other invited artists and cultural operators, who will have a function of accompaniment, facilitation and enrichment of the path through the transmission of their experience and “correspondences” on their creative and professional path.
Some moments of meeting will be also realized with the workshop “Il Mestiere dell’Arte” (The Work of Art) which will be held from September 5 to 14 at Il Vivaio del Malcantone in Florence within the strategic partnership Erasmus+ “Routes to Employment. Arts and Culture as an enabler for growth”(R2E): a training project which aims at increasing the employability and life skills of young artists and creative workers and in which special attention is paid to the intercultural and interdisciplinary sensitivity and to the awareness of the artist’s role in the society.

Spaces and schedule
Spaces:
Le Murate. Progetti Arte Contemporanea – Sala Vetrate
Le Murate. Progetti Arte Contemporanea – Sala incontri
Caffè Letterario – gallery
Courtyard of Fondazione Robert F. Kennedy Human Rights Europe
Courtyard Associazione Testimonianze
Piazza Madonna della Neve
Semi-octagon Piazza Madonna della Neve

Schedule:
From August 24, every young artist participating in Firenze Open Art Project will independently work in the space chosen.
Every couple of artists will realize its Correspondence during different moments of the day, with the presence of the curators and any other invited artists.
In the second week, from August 31 to September 4, new “correspondences” between the duos of young artists will publicly take place, with the interactive participation of the inhabitants of the Le Murate and the public.
On September 9 and 10, in all closed and open spaces of the Complesso of Le Murate, the work will be shared with the public through a series of performative actions or installations.

 

ROUTES TO EMPLOYMENT

Mestiere

Gli artisti scenici e visivi che vogliono trovare collocazione come professionisti nel settore culturale hanno bisogno di formazione pratica, quale può dare l’educazione non formale. Servono strumenti e competenze che consentano di affrontare la complessità: apertura mentale interculturale e interdisciplinare ma anche competenze trasversali, e la consapevolezza del ruolo degli artisti di oggi all’interno di progetti di comunità e di pratiche artistiche socialmente impegnate.

Routes to Employment. Arts and Culture as an enabler for growth vuole contribuire ad aumentare l’occupabilità dei giovani artisti e creativi formati nelle istituzioni dell’istruzione formale e non formale, accompagnandoli nel passaggio critico dalla formazione alla professione. Il progetto suggerisce possibili risposte alle lacune nell’educazione artistica, combinando le metodologie didattiche flessibili e creative di ROOTS & ROUTES con il sistema di consulenza per giovani artisti e operatori culturali sviluppato da SMart (Società Mutualistica per Artisti, importante progetto di innovazione sociale nel campo dell’economia della creatività).

Verranno così sviluppati e prodotti da un lato:
• un curriculum transnazionale unificato contenente materiali e metodi di formazione all’autoimprenditorialità, compresi orientamento, consulenza e follow-up
• moduli guida di facile utilizzo, nei quali le informazioni giuridiche e amministrative sono trattate in modo da aiutare gli artisti e creativi all’inizio del proprio percorso professionale ad affrontare la natura complessa del lavoro culturale; questo manuale standard sarà composto da materiale informativo liberamente disponibile on line e sarà adattato alle specifiche esigenze nazionali.

Nelle attività di formazione pilota attuate a livello nazionale, l’approccio alle competenze tecnico-specialistiche sarà integrato in un contesto non formale flessibile, teso a:
• stimolare la comprensione della cultura artistica contemporanea quale ambito di discipline, competenze e sensibilità organiche e interconnesse
• indagare il rapporto tra arti contemporanee e sfera pubblica, e il ruolo degli artisti all’interno di progetti di comunità e pratiche artistiche socialmente impegnate
• stimolare il pensiero critico e la consapevolezza della responsabilità personale verso se stessi e gli altri al momento di definire e perseguire i propri obiettivi.

Nel secondo anno di progetto si svolgeranno tre eventi transnazionali di formazione congiunta per il personale (staff ed educatori) di tutte le organizzazioni partner, allo scopo di scambiare e testare metodi e pratiche in contesti diversi e con il coinvolgimento di selezionati professionisti del settore creativo. Il confronto, lo scambio e l’armonizzazione delle diverse esperienze nazionali di formazione pilota, così come il focus tematico delle tre sessioni di formazione dei formatori – e-skills (networking e social media), sensibilizzazione alla mobilità transnazionale, arte contemporanea e sfera pubblica – aiuterà lo sviluppo di un curriculum transnazionale finale unificato basato sui risultati dell’intero percorso progettuale.
In ciascun paese saranno infine organizzate due serie di “eventi moltiplicatori”. Nel primo anno avranno l’obiettivo di condividere e discutere le metodologie formative con gli stakeholder locali e di raccogliere spunti e raccomandazioni per il curriculum unificato transnazionale; nell’ultima fase del progetto avranno invece lo scopo di diffonderne in modo creativo i risultati e le realizzazioni a un pubblico più ampio: secondo lo spirito che informa il partenariato, il lavoro metodologico e l’espressione artistica confluiranno così in restituzioni site specific in forma di installazioni, conferenze sceniche, performance.
www.rootsnroutes.eu

ROUTES TO EMPLOYMENT

Performing and visual artists who want to find their places as professionals in the cultural sector need hands-on training provided by non-formal education. They need tools and skills enabling them to face complexity, not only intercultural and interdisciplinary open-mindedness but cross-disciplinary competences, and awareness of the contemporary artists’ role within community based projects and socially engaged artistic practices.

Routes to Employment. Arts and Culture as an enabler for growth is aimed at increasing the employability and life skills of young artists and creative workers, trained at formal and informal educational institutions, by accompanying them in the critical passage from education to profession. The project offers possible answers to the gaps in arts education and in the startup of artistic professions, by combining the open, flexible, holistic approach of the ROOTS & ROUTES creative education methodologies, with the training and advising system for the professionalisation of young artists and cultural workers developed by SMartBe.

This will lead to developing and delivering on one hand:
• a transnational unified curriculum containing self-entrepreneurial training materials and methods, that includes personalised guidance, counselling and follow-up
• easy to handle guidance sheets where raw legal and administrative information is processed, to help artists and creative workers at the start of their professional path to face the complex nature of cultural work; this standard manual will consist of information material freely accessible online and will be adapted to national requirements.

In the pilot training activities implemented nationally, the approach to the technical, specialised skills will be embedded in a flexible non-formal setting aimed at
• enhancing the understanding of contemporary artistic culture as a field of organic and interconnected disciplines, skills, sensitivity
• investigating the relationship between contemporary arts and public sphere, and the artists’ role within community based projects and socially engaged artistic practices
• stimulating critical thinking and arousing awareness on personal responsibility towards oneself and the others when defining and pursuing one’s objectives.

In the second project year, three short term transnational joint training events will be organised for staff (managers and trainers) of all partner organisations, to exchange and test methods and practices in different contexts and with the involvement of selected professionals of the creative work sector. The confrontation, exchange and harmonisation of the various national pilot training experiences, as well as the thematic focus of the three train the trainers sessions – e-skills (networking and social media), transnational mobility awareness, contemporary arts and public sphere – will help developing a final trans-national unified curriculum based on learning outcomes.

Two sets of multiplier events will be organised in all partner countries. In the first project year they will be aimed at sharing and discussing the educational methodologies with local stakeholders and at collecting insights and recommendations for the trans-national unified curriculum; at the end of the project period, they will be aimed at disseminating in a creative way to a broader public the project’s results and achievements: according to the spirit of the partnership, methodological work and artistic expression will come together in site-specific public restitutions in form of installations, scenic talks, performances.
www.rootsnroutes.eu

 

THE 1000 AND 1 REALITIES

1000_1_realities

Il progetto The 1000 and 1 realities, ideato e coordinato da Olga Pavlenko con la collaborazione di Lorenzo Ciacciavicca e Jérôme Li-Thiao-Tè, si rivolge a bambini, giovani e adulti e intende far risuonare e diffondere la voce interiore di diverse comunità culturali (Turchia, Cipro, Iraq, oltre a Italia e Spagna), gettando un ponte tra le culture del Mediterraneo e del Medio Oriente.Semplici storie identificative delle varie realtà culturali sono alla base di brevi filmati di animazione la cui estetica è ispirata da disegni di bambini delle scuole elementari realizzati nel corso di appositi workshop creativi nei paesi interessati.
Il progetto è nato dal CIN international collaboration, incontro di giovani organizzato dal Goethe Institut a Istanbul nel dicembre 2012, ed è stato selezionato come uno dei progetti meritevoli di finanziamento. Ha ottenuto anche un piccolo finanziamento sul concorso Movin’Up – II sessione 2012 promosso da MiBACT e GAI – Ass. per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, ed è stato selezionato come miglior progetto italiano per l’edizione 2013 dello “European Charlemagne Youth Prize”.

1000 and 1 realities is a visual art project, conceived and coordinated by Olga Pavlenko and the collaboration of Lorenzo Ciacciavicca and Jérôme Li-Thiao-Tè based on animated films addressed to children, young people and adults. It aims to listen to the inside voice of different cultural communities and spread it through the world.
The project will be based on the creation of three animated short films inspired by children drawings, which will represent the realities of Najaf in Iraq, Istanbul in Turkey and Nicosia in Cyprus. We borrow the children’s vision of the world and bring that vision back to the children in other countries.
The everyday life entertaining stories will provoke an interest in the neighbouring cultures often represented by the medias only through political and economical events. Seeing through children eyes may strength a peaceful acceptance of the cultural diversity, willing of the multicultural dialogue, mutual respect and coexistence of the different cultural and social realities of the world.

1000and1realities.org